10 consigli su come scegliere il tuo partner per i servizi digitali

29 marzo 2018

Diciamocelo, la scelta dei fornitori è una grande rottura di scatole. E come se non bastasse scegliere il partner sbagliato può comportare scelte sbagliate e una grande quantità di tempo e denaro persi.

Nel digital la situazione è, se possibile, ancor più difficile. Decine se non centinaia di professionisti che parlano un linguaggio che non è il tuo. Agenzie, freelance, cugini di un amico. L’offerta digital Italiana è veramente una giungla intricata.

Come scegliere quindi chi dovrà seguire per te e con te tutta la comunicazione digitale della tua azienda?

La risposta è semplice. Devi chiamare noi! 😀

Se invece hai ancora dei dubbi, ahimè, e vuoi una lista di aspetti da considerare per la tua selezione ho preparato il “decalogo del perfetto partner digitale”.

1. Diffida di un creativo in giacca e cravatta

Uno dei miei mantra principali. La giacca si ci può stare ma sempre accompagnata da un bel paio di jeans e da delle comode sneakers. La cravatta… solo ai matrimoni.

Scherzi a parte che si tratti di un freelance o un’agenzia stiamo comunque parlando di creativi. Cercate quindi dei creativi (anche nel modo di vestire).

2. No troppo grande, No troppo piccolo

Citando un amico molto saggio, se hai 100.000€ e ti serve un avvocato non andare nel miglior studio di Boston dove i clienti spendono milioni. Avrai si un bel nome da raccontare ai parenti ma probabilmente sarai seguito dall’ultimo degli stagisti.

Tutto questo vale anche nel digitale. Scegli qualcuno commisurato al tuo budget in modo da “essere un cliente importante per lui”. Di contro attenzione a non sceglierlo troppo piccolo o con poca esperienza. Pagherai meno all’inizio ma poi dovrai pagare una seconda volta per rifare tutto!

3. Non deve essere per forza il creativo della porta accanto

A questo punto ci tengo tanto. Abbiamo più di 50 clienti con cui collaboriamo da tempo a più di 3000km di distanza. Come procede? Meglio di prima! La tecnologia in questo aiuta moltissimo (telefono, email, Skype…) ma soprattutto risparmiamo tantissimo tempo in riunioni inutili e reinvestiamo questo tempo in produttività.

Inoltre allargare il perimetro di ricerca aiuta a contenere i costi e migliorare la qualità dei servizi (grazie alla maggior offerta disponibile).

4. Empatia e fiducia

Scontato ma non comune come si potrebbe pensare. Chi lavora alla tua comunicazione deve comprendere la tua azienda e il tuo modello di business. Per fare questo dovete conoscervi e fidarvi reciprocamente. Perché lui ha in mano le chiavi di marketing per portarti al successo ma tu… hai le chiavi del vapore.

5. Portfolio e clienti

Ricorda sempre che stai cercando un partner per dei servizi che non conosci perfettamente (altrimenti non lo cercheresti). Empatia si, fiducia anche, ma dobbiamo essere certi che sia in grado di fornirti il miglior servizio possibile. Il tuo candidato ha probabilmente un sito. Su questo sito ci sono dei clienti? E se si che tipo di clienti sono? Non badare troppo al settore (anche se comunque è preferibile qualche cliente in comune con il tuo business) ma concentrati sulla qualità dei clienti e dei progetti realizzati.

6. Freelance o Agenzia?

Sono stato entrambi. La risposta è quello che vuoi basta che sia/no bravo/i. Per progetti di un certo peso magari con diversi sotto progetti all’interno un solo freelance non può bastare. Un team di freelance è ugualmente efficace ma è fondamentale che ci sia qualcuno a tenere insieme il progetto. Con l’agenzia classica potrebbe sembrare tutto più semplice ma occhio ai costi e agli sprechi di tempo.

7. Costi ben definiti

Budget, Budget, Budget. Un professionista che si possa definire tale pretenderà un budget definito per la realizzazione di quello che offre. Il preventivo deve essere chiaro e (noi lo facciamo) suddiviso voce per voce con i singoli costi. Questo è fondamentale per capire come spendere meglio i tuoi soldi.

8. Le date di consegna (valgono sia per te che per loro!)

I tempi di realizzazione di un progetto sono il maggior motivo di discussione tra un’azienda ed un fornitore di servizi digitali. Che si tratti di un sito web o di una campagna di digital marketing è facile trovarsi a doversi rincorrere per ottenere il materiale o perché venga fatta quella revisione richiesta. Il mio consiglio è siate puntuali nelle richieste che vi fanno, sempre! E pretendete di conseguenza lo stesso trattamento da parte dei vostri fornitori.

9. Non fidarti di chi promette troppo a poco

Siamo nell’epoca del “Il tuo sito in prima pagina per 99€!”. Diffidate sempre quando un servizio è offerto ad un prezzo troppo basso. Nella maggior parte dei casi vale quello che state pagando, quindi poco!

Pensate sempre che dietro questi servizi ci sono delle persone che investono le loro ore in cambio di denaro. Quante ore vi può dedicare un professionista con 99€?

10. Bonus fortuna 2018

La verità è che nonostante questa lista di cose la selezione sarà comunque molto difficile. Però siete fortunati! Se siete capitati in questo sito e avete letto questo articolo fino in fondo probabilmente la selezione del vostro partner digitale non è più un vostro problema 😉